cit. [Le prime figure che assumono un netto contorno davanti a me,
quando cerco di ricordare il passato, nell'alone confuso della mia
infanzia, sono mia madre, con i suoi bei capelli e il suo aspetto giovanile,
e Peggotty, senza forma precisa, con gli occhi così scuri che quasi
coprivano d'ombra tutta la parte superiore del suo volto, e le gote e le
braccia così sode e rosse da farmi meravigliare che gli uccelli non le
beccassero a preferenza delle mele.]...[E ora vedo l'esterno della nostra casa, con le finestre a grata delle
camere da letto aperte per fare entrare l'aria profumata, e i vecchi e
malconci nidi di cornacchie ancor dondolanti sugli olmi nel fondo del
giardino davanti alla casa. Ora sono sul retro del giardino, oltre il cortile
dove stanno la casetta per colombi e il canile vuoti: una vera riserva di
farfalle, per quanto posso ricordare, con un alto recinto, un cancello e un
lucchetto; dove i frutti crescono a grappoli sugli alberi, più grandi e
succosi dei frutti di qualunque altro giardino, e dove mia madre ne
raccoglie alcuni in un cesto, mentre io le sto vicino mangiando di
nascosto uva spina e cercando di apparire immobile.]...
Ricordi d'infanzia,periodo di vita felice per tutti noi.
Non siamo ancora completamente condizionati dal " sistema",siamo liberi e possiamo guardare il mondo con occhi semplici e luminosi.
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